Nona edizione, 11-13 settembre 2026
Tre giorni, due eventi, un appuntamento unico per riflettere sulla scienza e svelare i retroscena della comunicazione
Strambino (TO), 11-13 settembre 2026. Torna “Folle di Scienza – Strambinaria”, la manifestazione che da nove anni trasforma Strambino nel cuore pulsante della divulgazione scientifica italiana. L’evento, che si snoda tra momenti di formazione e scambio per professionisti e una grande festa per il pubblico, promette un fine settimana ricco di stimoli per riflettere sull’importanza della scienza nella nostra società e sul valore di una buona comunicazione.
Temi globali come cambiamenti climatici, transizione energetica, intelligenza artificiale riguardano da vicino le nostre vite e richiedono consapevolezza, spirito critico e capacità di districarsi tra le innumerevoli informazioni che abbiamo a disposizione. Oggi più che mai la comunicazione scientifica deve riuscire a essere chiara e accessibile e fornire oltre alle conoscenze gli strumenti per orientarsi.
Per rispondere a questa sfida, “Folle di Scienza – Strambinaria” raduna a Strambino la comunità delle divulgatrici e dei divulgatori scientifici italiani, che si ritrovano per scambiare idee, esperienze e buone pratiche, per poi mettersi in gioco di fronte al pubblico. È diventato un punto di riferimento per la divulgazione in Italia. Giunto quest’anno alla nona edizione, vedrà la partecipazione di oltre 200 professioniste e professionisti, confermandosi punto di riferimento per la divulgazione in Italia.
L’evento si svolgerà da venerdì 11 a domenica 13 settembre 2026. Come da tradizione, vedrà due momenti complementari: “Folle di scienza” per la comunità di divulgatori e “Strambinaria” per il pubblico.

Folle di Scienza 11-13 settembre
Da venerdì pomeriggio a domenica mattina si terrà “Folle di scienza”, la sessione riservata alla comunità di divulgatrici e divulgatori scientifici. Uno spazio pensato come un’occasione di formazione teorico-pratica, incontro e confronto, con l’obiettivo di consolidare le competenze professionali e sperimentare nuovi modelli di comunicazione affinché la tecnologia e la scienza siano davvero alla portata di tutti. Un momento prezioso per migliorare l’efficacia dei progetti e rafforzare la rete dei professionisti del settore.
Strambinaria 12-13 settembre
Sabato sera e domenica pomeriggio la manifestazione si apre alla cittadinanza con “Strambinaria”, un vero e proprio festival con un programma di incontri, laboratori e spettacoli gratuiti. Il pubblico avrà l’opportunità di scoprire cosa succede “dietro le quinte” della divulgazione e interagire direttamente con i protagonisti della ricerca scientifica in un contesto stimolante e innovativo.
Il sipario si apre sabato 12 settembre alle 21:00 in Piazza Municipio con “Il varietà della scienza”. Uno spettacolo corale che vedrà protagonisti Federico Benuzzi, Ottavia Bettucci, Nicola De Bellis, Lorenzo Paletti e Veronica Repetti, sotto la guida di Alberto Agliotti, Gaia Contu e Pierdomenico Memeo, per dimostrare come la scienza possa essere raccontata con ritmo e ironia.
Il pomeriggio di domenica 13 settembre sarà il cuore della manifestazione. Dalle 15:00, la Sala Consiliare ospiterà riflessioni profonde su temi d’attualità: dall’impatto dei social media con Sara Garofalo, alle tecnologie che curano e potenziano l’essere umano con Teresa Giusti. Il viaggio proseguirà parlando di montagna e clima con il “CruciVetta” di Alberto Agliotti e Jacopo Pasotti, esplorando l’informatica spaziale con Elia Bellussi e Federico Carpina, fino ad affrontare il delicato legame tra conflitti armati e crisi ecologica con Danilo Zagaria.
Anche in Piazza Municipio si alterneranno diversi temi. Insieme a Lorenza Polistena scopriremo come è cambiato il comportamento di cani e gatti vivendo con noi, con Simone Angioni e Giovanni Montagnani analizzeremo fatti e numeri dell’energia, anche quella nucleare, con Tullia Penna capiremo che cos’è oggi la fecondazione assistita, per poi passare alla biologia dei parassiti con Andrea Borsa e Willy Guasti e concludere con un suggestivo racconto mitologico sul Big Bang a cura di Nunzio Sorrentino.
Per chi preferisce l’approccio pratico, il territorio offrirà laboratori e mostre per tutte le età. In Piazza Municipio, AEG Cooperativa organizzerà una caccia al tesoro dal titolo “La Terra vista dalla Luna”, mentre il Parco Archeologico del Lago Pistono guiderà il pubblico alla scoperta dei colori della preistoria. Il Comune di Strambino ospiterà inoltre l’esposizione “L’Energia della mia Città”.
Anche la Biblioteca civica sarà un centro nevralgico di attività: dalle lezioni sui microrganismi con Davide Costanzo e Giulio Prodan, alla scoperta del sistema solare con Livia Marin. Non mancheranno incursioni curiose tra scienza, gusto e arte, come il laboratorio sulla confetteria piemontese con Valerio Angelino Catella e Nina Orria, o il workshop sui messaggi segreti del Risorgimento curato da Simona Musso, per chiudere con gli esperimenti spettacolari di “Chimica al cubo” di Gabriele Pastori e Niccolò Bagnasco.
Strambinaria 2026 sarà un fine settimana ricco e variegato. Un’occasione per incontrare la scienza da vicino e per scoprire che la conoscenza, oltre che utile, può essere sorprendente e divertente.
Per informazioni e modalità di partecipazione consultare il sito https://www.follediscienza.it
“Folle di Scienza – Strambinaria” è un progetto di FRAME – Divagazioni scientifiche, realizzato con il sostegno di Compagnia di San Paolo. La manifestazione è promossa dal Comune di Strambino, con il patrocinio della Città metropolitana di Torino e la media partnership di Noema.
Tutti gli eventi rivolti al pubblico sono a ingresso gratuito.
More: https://www.follediscienza.it

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