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Introduzione
La rete come strumento artistico
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Net.Art: l'arte nell'era di Internet
Di che cosa si occupa la Net.art?
Un'interattività che non è un'illusione
Il net artista e lo spettatore
Net.Art e le istituzioni
La Net.Art in edicola
Net.Art: possiamo parlare ancora d'arte
Sitografia, Bibliografia, fonti delle immagini

 

NET.ART: L'ARTE NELL'ERA DI INTERNET

 

Chiarito cosa non è la Net.art, cerchiamo di delinearne i tratti specifici.
La Net.Art è una forma d'arte fonovisuale che non può nascere se non sul computer, che si manifesta in siti web e che mediante il web viene diffusa e fruita; il world wibe web diviene quindi il mezzo, la tecnica e il luogo di presentazione delle opere.net, le migliori delle quali sono figlie della net.culture e non del sistema d'arte tradizionale.
La Net.Art è perciò tutto ciò che non può essere trasferito su un altro supporto che non sia la Rete e che non sfrutti le possibilità manipolatorie, rizomatiche e processuali della Rete stessa, dando vita a processi culturali, collettivi e cooperativi.
(Perlomeno questo è quanto è stata la Net.Art fino ad ora, poichè si stanno già sviluppando altre forme off-line, anche se sono ancora in fase embrionale).


Le opere.net rispondono al celebre appello di M. Duchamp per un'arte non retinica e non sono, anzi, non vogliono essere oggetti estetici, bensì operazioni culturali (vedi ad esempio, le operazioni di 01.org [www.0100101110101101.org], di Jodi [www.jodi.org], di Etoy [www.etoy.com]); lo specifico di questi lavori è quindi un contenuto concettuale con motivazioni etiche portanti che offre la possibilità di riflettere e di far riflettere sugli eventi della contemporaneità, attraverso una loro certificazione e progressione.
Un'opera di Net.Art è un evento comunicativo fin dal suo albore, in quanto già alla sua nascita prevede un coinvolgimento di diverse persone e attitudini; si sviluppa poi decentrandosi e dunque moltiplicandosi.


Probabilmente con il nascere e lo svilupparsi di questo fenomeno artistico, tipico frutto dell'incontro tra l'arte e la tecnologia di oggi, il termine "opera d'arte", definito all'interno dei canoni tradizionali, è divenuto insufficiente per descrivere a pieno queste operazioni-azioni culturali. Infatti, diversamente dai prodotti artistici tradizionali, che richiedono "solamente" la nostra contemplazione e che rimangono morfostrutturalmente sempre uguali a se stessi, le opere.net si caratterizzano in quanto opere aperte, non finite, non solo semanticamente ma in quanto richiedono, per produrre senso, l'intervento dell'utente in prima persona; e questo lavoro successivo all'evento iniziale costituisce una parte dell'opera imprevedibile anche per l'artista stesso. Le opere.net divengono perciò un progetto evolutivo ed interattivo che ha nella partecipazione attiva del fruitore la sua ragion d'essere.


Nasce una nuova figura d'artista poichè il net.artista è innanzitutto un operatore culturale, un attivatore di processi che inaugura inoltre un nuovo prototipo di spettatore, in quanto assiste all'uso imprevedibile del suo lavoro operato dall'utente; e lo spettatore diviene coautore, concettualmente e realmente una "spett-attore" (3) che, interagendo con l'opera, ne rende possibile la manifestazione e l'evoluzione.
La Net.Art, potenzialmente fruibile da chiunque poiché naviga in Rete, si sottrae in tal modo ai tradizionali schemi e parametri critici, focalizzando l'attenzione non tanto su cosa l'opera rappresenta bensì su come l'opera interagisce.


Le opere.net possono occuparsi di tutto ciò che è concettualmente connesso con l'opera dell'uomo, con la sola condizione che ogni evento diventi e agisca in quanto fatto comunicativo; le tecniche e gli strumenti idonei al net sono molteplici (dalle animazioni ai labirinti interattivi, dalla realtà virtuale a ipertesti fiume, dalla grafica ad attitudini hacker-anarchiche, etc) e la scelta operata dal net.artista su come usare artisticamente la Rete dipende in gran parte dallo stile che egli vuole sperimentare e dal tipo di comunicazione che vuole portare a termine.


La Net.Art sembra assumere come suoi elementi specifici l'interattività, che prevede nell'intervento in prima persona dell'utente la condizione per lo svilupparsi dell'opera stessa, e la multimedialità, che con la coniugazione di musiche, filmati, animazioni e quant'altro consente un esteso campo d'espressione, oltre i confini della nostra vista, su cui si concentra invece l'arte tradizionale.
Questa forma d'arte viene inoltre associata ad operazioni di controinformazione e di attivismo legate al web.
La Net.Art è la prima forma d'arte che può essere riprodotta all'infinito senza perderne in originalità, dove la copia è perfettamente identica all'originale e dove il "copy-paste", il download e l'upload possono divenire atti creativi e artistici.
Un'arte manipolabile e riproducibile, sempre più immateriale; un'arte che ha reso realtà la profezia di Benjamin: "In linea di principio l'arte è sempre stata riproducibile. Una cosa fatta dagli uomini ha sempre potuto essere rifatta dagli uomini" (4).
In definitiva, la Net.Art elabora una nuova grammatica artistica che tende alla sinestesia, scardinando lo statuto dell'opera d'arte tradizionale nei suoi poli fondamentali e aprendo le porte ad un profondo processo di rinnovamento del panorama artistico; inaugurata una nuova arte?