[Ricerca presentata per l’esame del Corso di Produzione Multimediale (prof. Pier Luigi Capucci),
Laurea Specialistica in Cinema, televisione e produzione multimediale
Università di Bologna, A.A. 2006/2007 – Programma del corso (pdf, 76 Kb)]

Fu un tipo allo stesso tempo geniale e bizzarro, ad esempio si ricorda come andasse in bici con la maschera antigas, o giocasse a tennis nudo sotto un impermeabile, inoltre il suo curriculum scolastico non era brillantissimo e fu anzi bocciato proprio in matematica, con la motivazione che si interessava a problemi di matematica superiore a scapito di quella elementare. Oggi Alan Turing è ricordato come un autentico genio, oltre che il profeta dell’intelligenza artificiale, da lui teorizzata negli anni ’30 quando non era ancora stato creato il primo computer. Con il presente lavoro si cercherà sinteticamente di tracciare un percorso sull’attività di Turing soffermandosi su alcuni degli aspetti più significativi della sua ricerca e sul contributo che essi rivestirono all’interno della comunità scientifica.

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