EduEDA – The EDUcational Encyclopedia of Digital Arts

Il convegno Edueda - Un network per le arti digitali tra pubblico e privato ha come obiettivo l'attivazione di un processo di cooperazione tra soggetti istituzionali e non istituzionali che indirizzano gli orizzonti della loro ricerca verso una dimensione dell'arte che unisca all'utilizzo delle tecnologie digitali di comunicazione il perseguimento di valori etici e sociali.

From: Noema Staff

Il convegno Edueda – Un network per le arti digitali tra pubblico e privato ha come obiettivo l’attivazione di un processo di cooperazione tra soggetti istituzionali e non istituzionali che indirizzano gli orizzonti della loro ricerca verso una dimensione dell’arte che unisca all’utilizzo delle tecnologie digitali di comunicazione il perseguimento di valori etici e sociali.

La ricerca sulle arti digitali non si limita dunque ad indagare su sempre nuovi possibili orizzonti della creatività resi possibili dai linguaggi e dalle pratiche dei cosidetti nuovi media, ma si interroga anche su come questi possano essere utilizzati e indirizzati verso un miglioramento delle condizioni esistenziali dell’individuo e della collettività.
Il convegno si propone come momento di partenza per una crescita indispensabile atta a favorire la distribuzione e condivisone della conoscenza di queste nuove prospettive della ricerca tra i soggetti che la mettono in atto con particolare attenzione all’individuazione e valorizzazione dei territori dove tali pratiche si sviluppano.

I principali soggetti interessati sono:

– gli artisti del settore delle arti digitali
– il mondo della formazione (studenti, docenti di arte e tecnologie digitali, estetica e nuovi media della comunicazione, studiosi/ricercatori, rappresentanti di istituzioni dell’area del MIUR)
– addetti ai lavori del settore dell’arte e delle tecnologie digitali (giornalisti, critici d’arte, galleristi, collezionisti, ecc.)soggetti istituzionali interessati al settore
– soggetti istituzionali interessati al settore
– tutti gli altri soggetti, siamo essi pubblici o privati, in qualche maniera interessati all’esistenza del progetto Edueda.

Partendo da una riflessione sull’attuale strumento Edueda e sul network che si vuole creare intorno ad esso, il convegno intende indagare le sue possibili prospettive e potenzialità future, individuando specifiche aree di discussione:

Quale sostenibilità per le arti digitali oggi: territorio e sviluppo

1) Valutare la fattibilità della creazione di un network tra istituzioni e privati rivolto a documentare le arti digitali e favorirne la conoscenza e la formazione attraverso forme qualitativamente certificate pur mantenendone la precipua natura di aggregatore spontaneo e aperto ad ogni tipo di collaborazione.
2) Valutare l’impatto che il progetto Edueda può avere sul territorio nei termini di
a) valorizzazione dei soggetti che vi lavorano (artisti storici e emergenti, associazioni, centri culturali, riviste, ecc.)
b) valorizzazione dei beni culturali esistenti
c) potenziamento delle relazioni tra i soggetti interessati e di questi verso l’opinione pubblica d) monitoraggio delle trasformazioni culturali e sociali
3) Valutare l’utilità e le possibili applicazioni del progetto Edueda nel settore pubblico e privato al fine di avviare processi di sostenibilità economica che non tradiscano i presupposti etici del progetto.
4) Valutare come attivare le risorse possibili a garantire sostenibilità al progetto, differenziando tra attività di volontariato (crowdfunding) e reperimento di finanziamenti pubblici e privati (fundraising).

Quale formazione alla creatività digitale

1) Valutare le possibili applicazioni del progetto Edueda in campo formativo quale strumento di distribuzione di una conoscenza condivisa ma, per definizione, in costante evoluzione.

Arti digitali e memoria collaborativa

1) Valutare quali possano essere le chiavi di una possibile collaborazione tra il progetto Edueda e soggetti e archivi del settore.
2) Valutare le potenzialità, i limiti e le difficoltà oggettive del mantenimento di un archivio online delegato a contenere un’enciclopedia dei saperi concernenti le arti digitali.

Quale estetica per le arti digitali

1) Valutare quali siano le prospettive estetiche del settore dell’arte e della comunicazione alla luce di un loro inquadramento nel progetto.

Le parole chiave degli interventi sono quelle contenute nel titolo e sottotitolo del convegno ovvero: Educazione, Enciclopedia, Arti digitali, Network, Valorizzazione, Diffusione, Collaborazione.

Indicativamente, essendo stata originariamente l’enciclopedia uno strumento moderno di classificazione e mappatura delle conoscenze, che nel nostro caso cerca però un senso attuale nell’immersione nelle culture digitali, queste parole chiave vanno soppesate ragionando sulla differenza e sulla convergenza possibile tra trasmissione dall’alto dei saperi e loro diffusione orizzontale e, di conseguenza, le implicazioni che scaturiscono dal confronto tra memoria come costruzione monumentale e oggettiva e memoria come disseminazione virale condivisa e autogenerativa.

Le quattro tematiche principali del convegno, territorio e sviluppo, formazione, memoria collaborativa ed estetiche, indicano il punto di vista attraverso cui, attraverso il confronto con le differenti esperienze dei partecipanti, sono affrontate le parole chiave per discutere delle loro caratteristiche in trasformazione in conseguenza della diffusione capillare della cultura digitale di cui EduEDA aspira a farsi sia agenzia di promozione che piattaforma di confronto e catalogazione.

Link: http://www.edueda.net/index.php?title=EduEDA_-_Convegno_al_Centro_Luigi_Pecci_di_Prato_23_e_24_Novembre

http://www.edueda.net/comunicati/Depliant_edueda-13nov6.pdf

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